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IL CALCIO COME FENOMENO GLOBALE

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Venerdì 7 maggio proseguono le lezioni del ciclo dedicato al tema Piazze. Politica e società nella storia delle civilizzazioni, ideato dal Centro Culturale della Fondazione Collegio San Carlo di Modena.

L’incontro, dal titolo Le piazze dello sport. I mondiali di calcio come evento sociale e politico globale, sarà tenuto da Riccardo Brizzi, professore di Storia contemporanea presso l’Università di Bologna. Brizzi ha tenuto corsi e seminari in prestigiosi enti di ricerca in Francia, Germania e Argentina e ha dedicato le sue ricerche alla storia della comunicazione politica e alla storia politica europea del Novecento, con speciale attenzione al caso francese. Si è occupato, inoltre, di storia dello sport, e del calcio in particolare, indagandone i rapporti con la dimensione politica ed economica e le influenze sulla cultura di massa, sui media e sul costume. Tra le sue pubblicazioni: La Francia di Macron (a cura di, Bologna 2017); Storia della coppa del mondo di calcio (1930-2018). Politica, sport, globalizzazione (con N. Sbetti, Firenze 2018). La storia dei Mondiali di calcio è anche storia politica o, quantomeno, interagisce con essa in un rapporto multiforme e simbiotico. Non si tratta semplicemente di un fenomeno di costume. Il calcio è considerato dai sociologi come un elemento centrale della vita associativa ed è al contempo uno degli ambiti privilegiati sui quali cultura di massa e politica si incontrano e creano un’interazione che è fatta di condizionamenti, sconfinamenti, strumentalizzazioni e passioni. Del resto, la struttura stessa della Coppa del mondo di calcio tende a perpetuare la raffigurazione di un mondo diviso geograficamente e socio-politicamente in Stati-nazione in competizione tra loro. La vittoria finale può provocare una temporanea ed effimera eruzione di emozioni e passione nazionale, in cui i campioni del mondo vengono celebrati come simboli di unità e di eccellenza della nazione. Anche se l’estasi provocata dal successo non significa necessariamente adesione al potere in carica, queste situazioni sono spesso oggetto di strumentalizzazioni. La storia dei Mondiali di calcio è ricca di episodi che sottolineano il valore politico centrale del calcio nelle nostre società. Alcuni di questi, come le strumentalizzazioni da parte di Mussolini e Videla delle vittorie della nazionale italiana negli anni Trenta e argentina nel 1978, sono evidenti, altri, come i festeggiamenti in Iran per la qualificazione ai Mondiali del 1998, che portarono le donne a scendere in piazza violando convenzioni e divieti, sono più sottili. Altri ancora, come l’appello effettuato da Didier Drogba a deporre le armi e organizzare libere elezioni in una Costa d’Avorio lacerata dalla guerra civile, pronunciato dagli spogliatoi subito dopo la partita che sancì la qualificazione della propria nazionale a Germania 2006, sono ignoti ai più. La conferenza sarà trasmessa esclusivamente in diretta web su www.fondazionesancarlo.it, sul canale YouTube e sulla pagina Facebook della Fondazione Collegio San Carlo, con inizio alle ore 17.30. Attraverso i canali di streaming sarà possibile interagire in diretta con la conferenza inviando commenti e domande. La conferenza, come tutte le altre del ciclo, sarà inserita nell’archivio conferenze presente su www.fondazionesancarlo.it, dove sarà accessibile gratuitamente. UFFICIO STAMPA: Dott. Paola Ferrari cell.: +39 338


Aggiunto il 07/05/2021 09:03 da Paola Ferrari

Disciplina: Filosofia contemporanea

Autore: Paola Ferrari



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