Vivendo l’esperienza della prima guerra mondiale i filosofi dialogici Ebner e Rosenzweig hanno interpretato la crisi della modernità come crisi comunicativa. È avvenuto che mentre acquistavamo fede nei sistemi di pensiero, nelle ideologie, nella scienza, abbiamo perso la fede nella parola. I saperi costituiti ci hanno distratti verso una forma di linguaggio chiuso ed autoreferenziale e la parola è stata derubricata sul registro di una comunicazione impersonale, in cui dominano espressioni spiritualmente spente. Con la parola è venuto meno anche l’amore, che solo supera la distanza che ci divide dall'altro, dilatando il nostro io al di là del proprio mondo, oltre la propria solitudine.
Aggiunto il 10/07/2014 - 07:18 da Clemente Sparaco
Argomento: Filosofia contemporanea
Pagine: 292
Edizione: Ottobre 2013
Scritto da: Clemente Sparaco
Lingua: Italiano
Costo: 17 €
Casa editrice: Aracne editrice
ISBN: 978-88-548-6414-6
Introduzione, traduzione e commento di Alberto Tettamanti
Introduzione, traduzione e commento di Alberto Tettamanti
Introduzione, traduzione e note di Alberto Tettamanti
Introduzione, traduzione e commento di Alberto Tettamanti
Introduzione, traduzione e commento di Alberto Tettamanti
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