Non si può fare a meno del reale, del suo starci di fronte e non essere disponibile a negoziare. Sia quello che sia, ci renda felici o infelici, è qualcosa che resiste e che insiste, ora e sempre, come un fatto che non sopporta di essere ridotto a interpretazione, come un reale che non ha voglia di svaporare in reality. La realtà è socialmente costruita e infinitamente manipolabile? La verità è una nozione inutile? Il 'nuovo realismo' è anzitutto la presa d'atto di un cambio di stagione. L'esperienza storica dei populismi mediatici, delle guerre post 11 settembre e della recente crisi economica ha portato una pesantissima smentita di due dogmi centrali del postmoderno: l'idea che la realtà sia socialmente costruita e infinitamente manipolabile, e che la verità e l'oggettività siano nozioni inutili. Le necessità reali, le vite e le morti reali, che non sopportano di essere ridotte a interpretazioni, sono tornate a far valere i loro diritti. Quello che ora è necessario non è tanto una nuova teoria della realtà (né meno che mai una 'teoria della nuova realtà', che suona minacciosa anche solo a leggerla), quanto piuttosto un lavoro che sappia distinguere, con pazienza e caso per caso, che cosa è naturale e cosa è culturale, che cosa è costruito e cosa no. È qui che si aprono le grandi sfide, etiche e politiche, e si disegna un nuovo spazio per la filosofia. È questo il senso di queste pagine, sintesi del lavoro degli ultimi vent'anni di Ferraris, nelle quali la critica del postmoderno è solo una premessa necessaria. È questo, soprattutto, il senso di una grande trasformazione che – a livello mondiale – ha investito la filosofia, portandola fuori dai vicoli ciechi che nel secolo scorso hanno indotto molti a parlare della sua fine.
Aggiunto il 29/01/2013 - 15:30 da Admin
Argomento: Filosofia contemporanea
Pagine: 126
Edizione: 2012
Scritto da: Maurizio Ferraris
Lingua: Italiano
Costo: 15,00 €
Casa editrice: Laterza
ISBN: 9788842098928
Introduzione, traduzione e commento di Alberto Tettamanti
Introduzione, traduzione e commento di Alberto Tettamanti
Introduzione, traduzione e note di Alberto Tettamanti
Introduzione, traduzione e commento di Alberto Tettamanti
Introduzione, traduzione e commento di Alberto Tettamanti
Le ricerche filosofiche contenute in questo volume offrono una teoria generale dell’immagine. Da Deleuze a Sloterdijk: ovvero dalle superfici agli ambienti, dai gesti del corpo alle atmosfere. Discute..
In un tempo in cui il desiderio di cambiamento si fa sempre più irrequieto e indifferenziato, anche per l'impressione di non poter incidere significativamente sulle dinamiche che sembrano governare il..