La filosofia non può che essere comprensione critica del proprio tempo e la filosofia del diritto, solo in quanto comprensione critica, può contribuire a un assetto unitario di una materia, quale quella del sapere giuridico e della vita giuridica, che si presenta oggi particolarmente frantumata e settorializzata. E solo in quanto comprensione critica può svolgere il suo compito culturale di renderci consapevoli e responsabili di fronte al nostro mondo. Eppure, pur nella dinamicità e storicità del fenomeno, pur nella difficoltà di trovare punti fermi sui grandi temi con i quali il mondo contemporaneo ci pone a confronto, dalla bioetica alle emergenze ambientali, dal mondo virtuale prodotto dalla tecnica al superamento delle barriere spazio–temporali, ciò che si coglie è l’ineludibilità del giuridico stesso e la sua complessità. Da cui la necessità di guardare al giuridico con un’attenzione all’esperienza dell’oggi ma anche alla storia della sua vita e delle riflessioni su quella vita.
Aggiunto il 31/01/2013 - 18:50 da Admin
Argomento: Filosofia del diritto
Pagine: 184
Edizione: Gennaio 2006
Scritto da: Teresa Serra
Lingua: Italiano
Costo: 10,00 €
Casa editrice: Aracne
ISBN: 88-7999-478-6
Introduzione, traduzione e commento di Alberto Tettamanti
Introduzione, traduzione e commento di Alberto Tettamanti
Introduzione, traduzione e note di Alberto Tettamanti
Introduzione, traduzione e commento di Alberto Tettamanti
Introduzione, traduzione e commento di Alberto Tettamanti
Al pari degli animali, anche i bambini mostrano già nei primi anni di vita delle predisposizioni per gli stimoli numerici. Inoltre, sembra che alcune tribù indigene, prive di un sistema linguistico sp..
Il volume mette in luce l’importanza delle Settime obiezioni, benché queste siano state ignorate e disprezzate sia dai critici contemporanei che dai posteri di Cartesio. Nonostante questo, esistono de..