Seconda edizione ampliata e aggiornata di un saggio di filosofia della comunicazione molto apprezzato in rete, anche da parte dei non specialisti. In un linguaggio semplice e divulgativo, fornisce molte risposte per la comprensione del mondo attuale, rivoluzionato e stravolto dai mezzi di comunicazione di massa, in primo luogo Internet. Il libro comunque parte analizzando le basi elementari della comunicazione. Qualsiasi nostra attività o comportamento anche se non espresso col linguaggio verbale, bensì con quello del corpo, finisce infatti col dimostrarsi una forma di comunicazione nei confronti dei nostri simili. E la stessa scienza ci conferma che la comunicazione con gli altri è di vitale importanza per il nostro equilibrio mentale. Il saggio inoltre analizza dettagliatamente i rapporti tra i mass-media e le trasformazioni culturali individuali e collettive sia lungo il corso della storia, come anche nel nostro resente. Paragrafo dopo paragrafo dimostra come tutti gli aspetti essenziali dell'essere umano e della storia della civiltà possano venir adeguatamente spiegati con le forme e le modalità, positive o negative, della comunicazione tra individui e gruppi sociali, sia in forma immediata (tramite il diretto linguaggio verbale o non verbale, cioè quello del corpo), sia mediata, tramite appunto i mezzi di comunicazione, o mass-media (scrittura, stampa, cinema, radio, televisione ed anche ultimamente la Rete). Nonostante sia impossibile prevedere con precisione quale aspetto avrà il futuro dell'umanità, una cosa è certa: sarà sempre più dominato dai mezzi di comunicazione di massa.
Argomento: Filosofia della mente
Consultazione: Gratis
Formato: MOBI
Compatibità: e-book reader: Sì
Pagine: 113
Edizione: 2019
Scritto da: Ignazio Burgio
Lingua: Italiano
Introduzione, traduzione e note di Alberto Tettamanti
Introduzione, traduzione e commento di Alberto Tettamanti
Introduzione, traduzione e commento di Alberto Tettamanti
Introduzione, traduzione e commento di Alberto Tettamanti
Introduzione, traduzione e commento di Alberto Tettamanti