Il Sé futuro
Futuro.
Un pensiero lungo, complicato e mutevole che vede l’ anima tormentata di fronte ad un incessante corsa verso l’ignoto.
Pensare il Futuro, una continua sfida verso il Sé contemporaneo delimitato dalla im-possibilità di agire di fronte a una moltitudine di sopraelevate discordanti.
Il Cammino poggia sul terreno ‘Presente’ tentando di afferrare le braccia della Certezza che, in questo momento storico così “liquido”, sembra essere diventata un vento pieno di scosse ed insoliti muri da abbattere.
Un passo incerto, mosso dalla curiosità di esplorare e di sperimentare, induce la mente a pensare che il futuro sia una prova. Una prova astuta che mette il Sé Presente di fronte a scelte (im)prevedibili.
Ma se il futuro è incertezza, com’è possibile la progettazione di un’ Orizzonte delle ‘cose sicure’?
Se il Sè Presente cerca la scoperta e il modellamento di sentieri possibili su di un terreno instabile, come può il Sé Futuro ancorarsi fino a diventare una sicurezza?
Forse i valori possono concorrere alla progettazione di un disegno imperfetto ma incredibilmente reale.
Allora il Futuro, atmosfera così vaga e così rarefatta, improvvisamente diventa reale e vivido. Una realtà che racchiude in sé emozioni intense, oscillanti tra gioia e smarrimento, luce e buio, soddisfazione e sofferenza.
Il Sé futuro: linea inafferrabile del domani.
Aggiunto il 16/07/2015 11:13 da Clemencia Rando
Argomento: Altro
Autore: Clemencia Rando
Il dramma della flagellazione di Cristo si configura come fondamento morale ed estetico della cultura cristiana. Nella dimensione etica, assistiamo all’eclissi della visione antropocentrica ed ecce
«L'uomo è incapace di immaginare che in qualche punto al di là delle stelle più lontane nel cielo notturno lo spazio possa avere fine, un limite oltre il
“Una situazione del genere è meglio farla gestire a qualcuno che ha più esperienza” è una frase molto ricorrente ne vocabolario comune: indica la capacità di un soggetto A (usufruendo della scri