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TESI
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Introduzione al pensiero obliquo


Nota a Introduzione al pensiero obliquo

  

Il libro analizza il ruolo della diagonale nella pittura figurativa e gli innumerevoli rapporti che essa intrattiene con l’inconscio, i sogni e l’immaginario, rivelandosi un utile strumento per comprendere le molteplici funzioni che il pensiero obliquo svolge nella costruzione dello spazio e dei pensieri onirici, individuando proprio nel pensiero obliquo un fondamentale elemento di congiunzione tra l’arte fantastica e il sogno.

Esso sintetizza inoltre i concetti più attuali delle varie discipline che si occupano della formazione della formazione dell’arte figurativa, per giungere all’origine delle opere fantastiche, contribuendo in tal modo ad avere maggiore chiarezza nell’operare artistico.

Infatti, nel corso del suo viaggio esplorativo Introduzione al pensiero obliquo si trasforma sempre più nell’astrazione dell’astrazione fantastica, dove quasi non è più possibile nessuna comunicazione a livello verbale, ma soltanto per vie intuitive, e che solo alcune opere permettono appena d’intravedere, come nella realizzazione degli spazi multidimensionali di M. C. Escher, il cui pensiero incontra gli insiemi infiniti di I. M. Blanco, il pensiero seriale di P. Boulez e soprattutto la psicoanalisi onirica di S. Freud, fulcro su cui ruotano le più poderose investigazioni sui processi creativi.

In particolare l’Autore, mette in evidenza l’aspetto mediatore che possiede il pensiero obliquo, importante funzione intermedia, condivisa con il pensiero simbolico, attraverso cui la Diagonale materializza la Dialettica e le dona forma e sostanza.

 

 




Aggiunto il 29/01/2015 18:37 da Francesco Mosca

Disciplina: Estetica

Autore: Francesco S. Mosca

Formato: PDF



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