Figlie della Rivoluzione francese, destra e sinistra hanno aiutato le nostre democrazie a organizzare in maniera ordinata il confronto politico nella dialettica delle varie componenti. Il loro utilizzo è universale, poiché ad esse fanno quotidianamente ricorso tutti, politologi e giornalisti, militanti e gente comune. La destra è nata come protesta contro il nuovo e, contrapponendosi al moderno, si è spesso trovata nelle condizioni di difendere qualcosa che rischiava di essere perduto. La sinistra, invece, è sorta come aspirazione ad un progresso che potesse dare vita a forme di convivenza più evolute, abbattendo le catene del privilegio politico-economico e invocando la partecipazione popolare. In quest’opera si passano in rassegna le varie ideologie e gli orientamenti politici, le aspirazioni filosofiche, più o meno velleitarie, che hanno caratterizzato lo scontro tra i due poli della diade nella sua vita plurisecolare, senza mai dimenticare che destra e sinistra sono realtà in continuo divenire e assai variegate al loro interno. La lettura si può paragonare all’esplorazione di una mappa che riproduce il variopinto mondo della realtà politica, da consultare per orientarsi, capire, scegliere.
Aggiunto il 04/09/2025 - 20:25 da Simone Rapaccini
Argomento: Filosofia politica
Pagine: 198
Edizione: 2025
Scritto da: Simone Rapaccini
Lingua: Italiana
Costo: 14,00 €
Casa editrice: Solfanelli
ISBN: 978-88-3305-623-4
Introduzione, traduzione e commento di Alberto Tettamanti
Introduzione, traduzione e commento di Alberto Tettamanti
Introduzione, traduzione e commento di Alberto Tettamanti
Introduzione, traduzione e commento di Alberto Tettamanti
Introduzione, traduzione e note di Alberto Tettamanti
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